Pagina in costruzione
ACL Onlus dispone, come ogni associazione, di un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea dei soci e presieduto da un membro eletto al suo interno. Presidente e componenti del Direttivo sono volontari che mettono a disposizione dell’Associazione gratuitamente il proprio tempo e le proprie capacità. Non è raro che molti volontari investano anche risorse economiche nell’attività associativa.
Per essere più efficace ACL Onlus si è dotata di una Coordinatrice per il supporto al Direttivo, il coordinamento interno e la gestione delle relazioni esterne (con istituzioni, altre associazioni di tutela animale, organi di stampa, utenti).
Ha inoltre organizzato i volontari in piccoli gruppi con competenze specifiche (adozioni, eventi, ecc.).
Un’attività complessa come quella di ACL Onlus – che non si limita alle adozioni dei cani ma punta ad un cambiamento dell’attuale situazione dei canili e della gestione del randagismo – richiede lo studio della normativa, di atti pubblici e l’approfondimento di temi riguardanti il benessere animale (ad es. la loro salute), la redazione di documenti da presentare alle Istituzioni e per le procedure interne, la redazione di progetti e articoli di stampa.
L’Associazione si avvale di legali che mettono a disposizione gratuitamente le proprie competenze.
Da sempre ACL Onlus ha valorizzato lo scambio di esperienze tra volontari, anche appartenenti a diverse associazioni, mettendo a disposizione il proprio know how nell’interesse degli animali e della collettività. Da questo sito si possono scaricare documenti utilizzabili dai volontari (es. v. moduli registrazione colonie feline).
ACL Onlus ha fatto parte del Gruppo ristretto per il benessere animale presso il Ministero della Salute e dell’Osservatorio regionale sul randagismo presso la Regione Lazio collaborando all’elaborazione della D.G.R. 43/2010.
In alcuni casi ACL Onlus ha redatto documenti che ha messo a disposizione delle Istituzioni per agevolare e velocizzare l’applicazione delle leggi (es. Protocollo d’Intesa per le adozioni dei cani di canile ex D.G.R. 43/2010).
Documenti d’interesse pubblico
- Linee guida per l’applicazione della L.R. 34/97 nei canili (IZP Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana). Questo documento, la cui applicazione avrebbe comportato un miglioramento del benessere animale nei canili del Lazio, è stato finanziato dal Ministero della Salute ma non è stato mai né pubblicato né applicato.
- Linee guida per la realizzazione di canili nella provincia di Roma approvate con Deliberazione Giunta Prov.le n. 398/29 del 25.07.2012. Anche questa delibera provinciale non viene applicata nei canili della provincia di Roma, nonostante la sua elaborazione sia costata denaro pubblico.
- Linee guida per il controllo del serbatoio canino della leishmaniosi viscerale zoonotica in Italia (Ist. Superiore della Sanità), 2004. Le linee guida non vengono tuttora applicate uniformemente nel Lazio e vi sono canili dove i test per la leishmaniosi ai cani vengono effettuati una sola volta nella loro vita o anche nessuna, nonostante la Regione sia considerata zona endemica – come scritto nel testo stesso – e la malattia sia contraibile ogni anno.
Documenti Acl Onlus
- Protocollo d’Intesa sottoscritto con il gestore del canile Colle Arpea e la Asl di Rieti, 2006
- Mappa del randagismo nella provincia di Frosinone, 30 novembre 2007
- Relazione presentata durante la riunione del 23 gennaio 2013 con il Ministero della Salute e la Regione del Lazio
- Relazione presentata durante la riunione del 17 ottobre 2013 con il Ministero della Salute e il Prefetto della Provincia di Frosinone
- Progetto Diamo un taglio al randagismo – campagna di sterilizzazione ACL Onlus, 2014